Ficca il naso

giovedì 23 novembre 2017

Le stirpi di Aend

Le quattro stirpi





Vivere su Aend prospetta un grande vantaggio: con così tante razze diverse c'è sempre qualche popolo nuovo con cui scannarsi, e dunque non si corre il rischio di annoiarsi (tritare gobelini alla lunga stanca). A loro volta ogni razze si divide in stati e regni diversi, con culture, lingue e usanze che non semplificano di certo il quadro. Fortunatamente vi è un punto fisso piuttosto basilare, ovvero che ogni razza del pianeta appartiene ad una delle quattro stirpi. Ogni stirpe raduna un certo numero di razze con un'origine comune, in genere una divinità creatrice o anche solo la stessa provenienza. Sebbene gli dei si siano divertiti a creare ogni genere di creatura, non sono gli unici responsabili dell'origine delle razze. Infatti mutamenti ambientali, esposizione a particolari poteri e magie hanno mutato alcuni popoli fino a trasformarli in nuove razze. Alcune stirpi sono molto più eterogenee delle altre, tanto che in alcuni casi è possibile trovare delle sotto-stirpi al loro interno. Gradi di antichità, differenze di evoluzione, divinità patrone possono poi andare ad unire (ma più spesso dividere) i vari gruppi razziali.


In questa riproduzione con stile prepotentemente del sol levante abbiamo nell'ordine: tialpa, eald lucente, quequo, klix, fauer, eald rossa, syl, sunnerir, eald d'ombra, eald dei mari, ninfa, xeraxhiano, demonetta, redivivo, eald dei ghiacci, vergine eald.

Stirpe Lunare

Creati dalla dea della luna Sahirie all'alba dei tempi, gli appartenenti alla stirpe lunare condividono tutti alcune caratteristiche comuni: sono in genere alti, di aspetto molto gradevolissimo, hanno occhi monocolore senza pupilla, orecchie e sopracciglia allungate, intelligenti e abili in qualsiasi arte civile e militare. Hanno vite lunghissime, che arrivano anche fino a tremila anni senza che l'invecchiamento danneggi particolarmente i loro corpi e le loro menti. Veri e propri simboli della perfezione, da millenni i cosiddetti "eald" dominano Aend grazie al loro grande numero e alle loro capacità straordinarie. Nonostante queste caratteristiche comuni la stirpe lunare si divide in diverse razze, ciascuna con le proprie peculiarità. Generalmente i "lunari" si considerano migliori di tutte le altre razze e stirpi (non senza dei buoni motivi), per cui spesso sono visti dalle altre stirpi con un misto di timore reverenziale e insofferenza. 

Stirpe Arcana

Le razze appartenenti alla stirpe arcana sono antiche quanto le razze lunari, ma assai più eterogenee. Infatti questa stirpe racchiude tutte quelle creature la cui origine è avvolta dal mistero oppure è fortemente legata alla magia che permea il mondo di Aend. A differenza dei lunari che possono vantarsi in blocco di essere superiori alle altri stirpi a prescindere, gli arcani variano molto al loro interno. Alcune di queste razze sono fiere e nobili e possono vantare una certa influenza sul mondo e sugli eventi, mentre altre sono più selvagge e considerate meno "nobili" e potenti. All'interno di questa stirpe è possibile trovare la sotto-stirpe draconica. I figli del dio Inkatul, il possente Drago Cosmico, sono numerosi e vanno dai terribili draghi fino agli umili coboldi. Fra tutte, le razze appartenenti alla stirpe arcana sono quelle che hanno legami meno forti fra loro, in quanto spesso hanno origini completamente diverse e non hanno molto da spartire. 

Stirpe Rykyr

Se i lunari sono il top che un dio in vena di creazione può fare, i rykyr si avvicinano di più allo "scherzo della natura". Create in circostanze poco pudiche dall'irresponsabile dio bardo Rykmar e dalla sua malevola sorella/moglie/figlia Ramkyr, le razze rykyr sono da secoli considerate (giustamente) il gradino più basso della gerarchia razziale di Aend. Sono i meno nobili, i meno saggi, i meno forti, i meno tutto.  Le attività nelle quali eccellono in genere sono illegali e/o distruttive, il ché li rende non molto simpatici agli occhi  delle cosiddette razze superiori. Infatti nelle società multiculturali del Grande Azzurro costoro vanno a ingrossare le file dei ceti inferiori, ed è molto raro trovarne in posizione di potere al di fuori della "Grande E", la sgangherata organizzazione mondiale che si propone di riunire tutti i rykyr. L'ostilità nei loro confronti ha infatti fatto in modo che le razze di questa stirpe siano diventate molto solidali fra di loro e abbiano sviluppato una certa insofferenza per gli arroganti delle altre "soprarazze". 

Provate a indovinare quale stirpe sarà la protagonista dei nostri romanzi?

"Pirpirra Nasetto Van Zump,scudiera onoraria della Squadra Demolizioni
Una quequina tredicenne che condensa furbizia, coraggio, illegalità in un metro e quaranta".

Stirpe Solare

Nata con l'avvento del dio-sole Tarnus, questa stirpe, la più giovane, si presenta come assai eterogenea e articolata. Al suo interno è possibile trovare razze che vanno dai boriosi umani ai laboriosi uomini-insetto kiotal. Queste razze condividono una vita breve per i canoni lunari e arcani, ma una grande prolificità. Infatti i solari sono i più numerosi ed è possibili trovarli in ogni angolo del pianeta. Si tratta di razze con un'affinità alla magia in genere non così sviluppata ma fisicamente molto capaci e assai intraprendenti. Desiderosi di attingere alla conoscenza delle razze più antiche, i solari popolano le nazioni del Grande Azzurro, rivelandosi servitori fedeli e la colonna portante delle nuove armate nazionali. Alcuni di essi, in particolari umani e uomini gatto tialpa, sono riusciti a ritagliarsi posizioni sempre più importanti nelle gerarchie statali, tanto che tuttora i solari ricoprono ruoli di potere che altre stirpi possono soltanto sognarsi.

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Regogolo Boemetto

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